Dalla cappella di San Leopoldo d’Austria e Santa Elisabetta d’Ungheria, nella Basilica del Santo, fra Massimiliano Patassini prende spunto da una scena raffigurata nel paliotto dell’altare — Papa Leone XIII che consacra al Sacro Cuore di Gesù la liberazione dalla schiavitù di Africa, Asia e America Latina — per collegarsi all’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV, sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. Una riflessione sulle nuove schiavitù del nostro tempo e sulla domanda decisiva: come vivere veramente da umani in un mondo trasformato dall’IA? La misura, suggerisce fra Massimiliano, è prendersi cura degli ultimi e non lasciare indietro nessuno, perché questa è la cifra dell’umanità e del Vangelo stesso. #antonio800






























